Ho iniziato ad apprezzare la campagna, il dolce respiro della terra, dove la bellezza e la semplicità della gente sono stampati nel sorriso dove le persone sono saggiamente radicate ai valori morali, rispetto per il territorio, e non sono vinti dal progresso, e dai ritmi veloci di questa società consumistica.

Questo è quello che ho imparato e lo voglio tramandare a voi..

All’età di sei anni quando non volevo andare a scuola, perché volevo rimanere con il mio nonno a dare a mangiare alle mucche , e gli altri animali della nostra azienda, subito dopo portavo il latte alla mia cara nonna per farmi preparare colazione.

Sembra una favola , ma questa è stata la mia infanzia!!!

Dalle scuole superiori attraverso una scuola meccanica avevo focalizzato le mie idee sul mio futuro.

Il pomeriggio dopo le stancanti lezioni, andavo ad aiutare mio padre nel frutteto per la potatura o raccolta di melo, ci siamo specializzati nella produzione di mele rosa dei Monti Sibillini, vecchio frutto in via di estinzione, profumo intenso ed eccellente croccantezza, questo frutto nel corso degli anni è stato sostituito da nuove varietà molto più appariscenti , ma prive di una rintracciabilità nel territorio, grazie al nostro impegno e alla qualità indiscussa del melo siamo entrati a far parte del grande circuito slow food, attraverso il presidio delle mele rosa dei Monti Sibillini.

Grazie ad esse la nostra piccola azienda ha potuto far conoscere il nostro piccolo ma grande prodotto anche al salone del gusto di Torino, palcoscenico internazionale dei prodotti slow food, e alle migliori riviste eno gastronomiche nazionali come: la cucina italiana, sapori&tradizioni, Italia oggi etc.

Nell’ 2006 mi sono iscritto all’università di Macerata con l’indirizzo di ” turismo del territorio e sviluppo rurale”, ho avuto la fortuna di conoscere professori importanti, disponibili e soprattutto molto professionali, uno dei quali famoso a livello nazionale il prof. Cambi Carlo creatore della rivista il gambero rozzo, scrittore di molti libri sull’ enogastronomia Italiana e ricezione turistica e il prof. Cavicchi Alessio noto ricercatore di economia agraria, creatore della famosa rubrica “ biotech e dintorni ” e molti altri articoli di notevole valenza scientifica riguardante il settore della sicurezza alimentare e prodotti tipici di qualità.

Tramite il mio carissimo amico Paolo, che qualche anno indietro mi faceva correre per le vie di Londra a consegnare tartufi freschi presso i migliori ristoranti londinesi, da qui ho avuto lo stimolo di crearmi un qualcosa che potesse regalare emozione ai turisti, che sempre più numerosi scelgono i nostri paesaggi, dove sacro e profano si intrecciano nello stupendo fascino dei Monti Sibillini creando una atmosfera magica…


Fermiamoci ad ascoltare il dolce rumore della natura!!!       

 

 

Dove è un peccato non esserci…

 


 

                                                                      ( world meeting of food communities, Terra Madre 2006 )

 

     
 

 

 

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